OCM Vino investimenti 2019/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino al 40% per supportare investimenti nel settore vitivinicolo.

Area Geografica:  Veneto Scadenza: 

BANDO APERTO | Scadenza il 15/11/2019

Beneficiari: PMI, Micro ImpresaSettore: Agricoltura, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando

La misura prevede l’erogazione di un aiuto agli investimenti, corrisposto sotto forma di contributo in conto capitale, per investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione.

La misura è suddivisa in due Azioni:

– Azione A: Investimenti nelle aziende agricole e vitivinicole.

– Azione B: Investimenti per la trasformazione e commercializzazione.

Soggetti beneficiari

Azione A

Possono beneficiare del sostegno le microimprese e le  piccole e medie imprese agricole:

a) le quali svolgano una delle seguenti attività:

– la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

– la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;

– l’elaborazione, l’affinamento e il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Inoltre:

b) siano iscritte nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio I.A.A.;

c) siano iscritte nell’Anagrafe del Settore Primario;

d) siano a Conduzione dell’U.T.E. oggetto dell’intervento, ed ubicazione della stessa nel territorio regionale;

e) siano in possesso delle risorse tecniche e finanziarie per realizzare l’investimento proposto.

Azione B

Possono beneficiare del sostegno le imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli. L’attività di trasformazione deve essere ricompresa in almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Tipologia di spese ammissibili

Azione A

Sono ammissibili i seguenti interventi:

1. Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG)

2. Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:

– pigiatura/ diraspatura;

– pressatura;

– filtrazione/ centrifugazione/flottazione;

– concentrazione/arricchimento;

– stabilizzazione;

– refrigerazione;

– trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee, ecc.;

– dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc);

– imbottigliamento;

– confezionamento;

– automazione magazzino;

– appassimento uve;

– stoccaggio vini;

– fermentazione;

– spumantizzazione.

3. Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico

– fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni.

4. Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel limite massimo di spesa di 600 €/mq.

5. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a:

– gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.

Sono altresì ammesse le spese generali, fino ad un massimo del 5% di queste, quali onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica.

Azione B

Sono ammissibili i seguenti interventi:

1. Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG).

2. Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:

– pigiatura/ diraspatura;

– pressatura;

– filtrazione/ centrifugazione/flottazione;

– concentrazione/arricchimento;

– stabilizzazione;

– refrigerazione;

– trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee, ecc. ;

– dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc.);

– imbottigliamento;

– confezionamento;

– automazione magazzino;

– appassimento uve;

– stoccaggio vini;

– fermentazione;

– spumantizzazione.

3. Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni

4. Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel limite massimo di spesa di 600 €/mq.

5. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.

Sono altresì ammesse le spese generali, , fino ad un massimo del 5% di queste, quali onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica.

Entità e forma dell’agevolazione

Azione A

L’intensità dell’aiuto pubblico è pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a €200.000 per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in €25.000.

Azione B

L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile, in conto capitale, è pari a:

a) 30% della spesa ritenuta ammissibile per le piccole e medie imprese (PMI );

b) 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);

c) 10% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese non rientranti nei punti precedenti (grandi imprese).

L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a € 700.000 per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000.

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere presentate entro il 15 novembre 2019.

OCM Vino investimenti 2019/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO fino al 40% per supportare investimenti nel settore vitivinicolo.