Formazione 4.0 : Fino a 300.000 Euro a fondo perduto per i progetti di formazione al personale dipendente sui temi Industria 4.0…

Soggetti Beneficiari

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente:
– dall’attività economica esercitata, comprese la pesca, l’acquacoltura e la produzione primaria di prodotti agricoli;
– dalla natura giuridica
– dalle dimensioni
– dal regime contabile
– dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Gli enti non commerciali che esercitano attività commerciali possono accedere al credito d’imposta in relazione al personale dipendente impiegato anche non esclusivamente in tali attività.

Il credito d’imposta non si applica alle «imprese in difficoltà», (ex art. 2.18, Reg. (UE) n. 651/2014).

Ambito territoriale

Italia

Programmi ammissibili

Sono ammissibili le attività di formazione
•    destinate al personale dipendente dell’impresa;
•    finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal «Piano nazionale Impresa 4.0».

Costituiscono attività ammissibili le attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie:
a) big data e analisi dei dati;
b) cloud e fog computing;
c) cyber security;
d) simulazione e sistemi cyber-fisici;
e) prototipazione rapida;
f) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
g) robotica avanzata e collaborativa;
h) interfaccia uomo macchina;
i) manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
l) internet delle cose e delle macchine;
m) integrazione digitale dei processi aziendali;

applicate negli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della L. 205/2017.

Le attività di formazione nelle tecnologie elencate sono ammissibili a condizione che:
– il loro svolgimento sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali depositati, (ex art. 14 del DLgs. 15-06-2015, n. 151), presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente
– con apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante dell’impresa, sia rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione dell’ambito o degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 di applicazione delle conoscenze e delle competenze acquisite o consolidate dal dipendente in esito alle stesse attività formative.

Per personale dipendente si intende il personale titolare di un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato.
Per il personale titolare di un contratto di apprendistato sono ammissibili le attività di formazione relative all’acquisizione delle competenze nelle tecnologie indicate nell’elenco dalla lettera a) a m).

L’eventuale partecipazione alle attività di formazione anche di altri collaboratori non legati all’impresa da contratti di lavoro subordinato o di apprendistato non pregiudica l’applicazione del credito d’imposta.

Nel caso in cui le attività di formazione siano erogate da soggetti esterni all’impresa si considerano ammissibili solo le attività commissionate a
–  soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la regione o provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
–  a università, pubbliche o private, e a strutture ad esse collegate;

– a soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali (ex reg. CE 68/2001);
–  a soggetti con certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA37.

Spese ammissibili

Spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso  al 31-12-2017.
Spesa massima ammissibile 750 mila Euro.

COSTO DEI DESTINATARI
Sono ammissibili le sole spese relative al personale dipendente impegnato come discente nelle attività di formazione ammissibili limitatamente al costo aziendale riferito rispettivamente alle ore o alle giornate di formazione.
Per costo aziendale si assume la retribuzione al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, comprensiva dei ratei del trattamento di fine rapporto, delle mensilità aggiuntive, delle ferie e dei permessi, maturati in relazione alle ore o alle giornate di formazione svolte nel corso del periodo d’imposta agevolabile nonché’ delle eventuali indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte fuori sede.

COSTO DOCENTI INTERNI
Sono ammissibili le spese relative al personale dipendente:
– ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della L. 205/2017;
– e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili;
in questo caso, però, le spese ammissibili, calcolate secondo i criteri indicati sopra, non possono eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

COSTO CERTIFICAZIONE CONTABILE
Per le sole imprese non soggette a revisione legale dei conti, le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile sono riconosciute in aumento del credito d’imposta, per un importo non superiore a 5.000 Euro.

Non sono ammesse altre spese diverse da quelle indicate sopra.

Agevolazione c/capitale

Credito d’imposta in misura pari al 40% delle spese ammissibili.
Credito d’imposta per la certificazione contabile pari al 100% con limite 5.000 Euro.
Limite massimo del CdI pari a 300.000 Euro (comprensivo di eventuali costi di certificazione contabile).

Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese di cui al comma 46 e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

L’utilizzo in compensazione del credito d’imposta e’ ammesso a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione.

Ai soli effetti dell’individuazione del momento di decorrenza della utilizzabilità in compensazione del credito d’imposta, le spese relative all’obbligo di certificazione contabile si considerano sostenute nello stesso periodo agevolabile.

Il credito d’imposta e’ utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24.
Non si applicano i limiti di cui
– all’art. 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
– all’art. 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

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