Credito d’imposta fino al 45% per investimenti in beni strumentali nelle aree del cratere….

ZC Trading

Area Geografica: Lazio

Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 31/12/2019

Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMISettore: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato

Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Dotazione Finanziaria: € 43.900.000

Descrizione completa del bando

Il Ministero dello Sviluppo Economico intende sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di un incentivo, nella forma del credito di imposta, alle imprese che acquistano, o abbiano acquistato, impianti, macchinari ed attrezzature nuovi a far data dal 6 aprile 2018 e fino al 31 dicembre 2019. 

Sono interessati tutti i 140 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria inclusi nelle liste dei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017.

Soggetti beneficiari

Tutte le società e enti titolari di reddito d’impresa ubicate nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dal sisma ad agosto ed ottobre 2016

Il sostegno alle grandi imprese è limitato a un aiuto per la costituzione di una nuova impresa, la diversificazione dell’attività di un’impresa o l’acquisizione degli attivi di un’impresa che ha chiuso.

Tipologia di interventi ammissibili

Investimenti effettuati in macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente e a un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Gli investimenti agevolabili sono quelli avviati dal 6 Aprile 2018 e realizzati entro il 31 Dicembre 2019.

Entità e forma dell’agevolazione

Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione nel modello F24, la cui misura  è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

  • 45% piccole imprese
  • 35% medie imprese
  • 25% grandi imprese

Il credito d’imposta è commisurato alla quota del costo complessivo dei beni ammissibili, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 3 milioni di euro per le piccole imprese, di 10 milioni di euro per le medie imprese e di 15 milioni di euro per le grandi imprese.

Scadenza

La data a partire dalla quale sarà possibile la presentazione della comunicazione è fissata al 25 settembre 2019 .