Credito di imposta per Ricerca e Sviluppo incrementale: Credito di imposta fino al 50% sui progetti di R&S di tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile… #RicercaeSviluppo #contributieuropei #zctradingvr

Soggetti Beneficiari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano, nonché’ dal regime contabile.

Ambito Territoriale

Italia

Programmi ammissibili

Investimenti in attività di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020.

 

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti attivita’ di ricerca e sviluppo:

– lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;

– ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui alla lettera c);

– acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;

– produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

 

Non si considerano attivita’ di ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Spese ammissibili

Spese da sostenersi nei periodi di imposta dal 2015 al 2020 compresi.

Spese per attività di ricerca e sviluppo almeno pari a euro 30.000.
La spesa ammissibile è calcolata come eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

NORMATIVA VALIDA PER LE SPESE SOSTENUTE NEL 2019

La legge di stabilità 2019 ha modificato alcune spese ammissibili rispetto alla passata disciplina.
Nell’esercizio 2019 sono ammissibili le seguenti spese.
    a) PERSONALE DIPENDENTE titolare  di un rapporto di lavoro SUBORDINATO, anche a tempo  determinato, direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;

    a-bis) PERSONALE titolare di un rapporto di lavoro AUTONOMO o comunque diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato nelle attivita’ di ricerca e sviluppo »;

    b) QUOTE DI AMMORTAMENTO delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di ricerca e sviluppo e comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro al netto dell’imposta sul valore aggiunto;

    c) CONTRATTI stipulati con  UNIVERSITÀ, ENTI DI RICERCA E  ORGANISMI EQUIPARATI per il diretto  svolgimento delle attività di  ricerca e sviluppo ammissibili al  credito d’imposta; contratti  stipulati con imprese residenti rientranti nella definizione di START-UP INNOVATIVE e con imprese rientranti nella definizione di PMI  INNOVATIVE per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, a  condizione, in entrambi i casi, che  non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente. Si  considerano appartenenti al medesimo gruppo le imprese controllate,  controllanti o controllate da un medesimo soggetto ai sensi  dell’articolo 2359 del codice civile compresi i soggetti diversi dalle  società di capitali; per le persone fisiche si tiene conto anche di partecipazioni, titoli o diritti posseduti dai familiari  dell’imprenditore, individuati ai sensi dell’art. 5, comma 5, del  TUIR; 

    c-bis) contratti stipulati con  IMPRESE DIVERSE DA QUELLE INDICATE NELLA LETTERA C) per il diretto svolgimento delle attività di  ricerca e sviluppo ammissibili al  credito d’imposta a condizione che non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente. Si  considerano appartenenti al medesimo gruppo le imprese controllate,  controllanti o controllate da un medesimo soggetto ai sensi  dell’articolo 2359 del codice civile compresi i soggetti diversi dalle  società di capitali; per le persone fisiche si tiene conto anche di partecipazioni, titoli o diritti posseduti dai familiari  dell’imprenditore, individuati ai sensi dell’art. 5, comma 5, del  TUIR; 

    d) COMPETENZE TECNICHE E PRIVATIVE INDUSTRIALI relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne;

    d-bis) MATERIALI, FORNITURE E ALTRI PRODOTTI ANALOGHI direttamente impiegati nelle attivita’ di ricerca e sviluppo anche per la  realizzazione di prototipi o  impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello  sviluppo sperimentale di cui alle  lettere b) e c). La presente lettera non si applica nel  caso in cui l’inclusione del costo dei beni ivi previsti tra le spese ammissibili comporti una riduzione dell’eccedenza agevolabile »;

    e) le spese sostenute per l’attività di CERTIFICAZIONE CONTABILE:  per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale sono ammissibili, entro il limite massimo di euro 5.000.

NORMATIVA VALIDA PER LE SPESE SOSTENUTE NEL 2018

Sono ammissibili i costi di competenza del periodo d’imposta di riferimento direttamente connessi allo svolgimento delle attività di R&S ammissibili, quali: 
    a) i costi relativi al PERSONALE ALTAMENTE QUALIFICATO in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato presso una università italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico secondo la classificazione UNESCO Isced (International Standard Classification of Education) o di cui all’allegato 1 al DL 145/2013 qui visionabile, che sia:
        1) dipendente dell’impresa, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali, ovvero
        2) in rapporto di collaborazione con l’impresa, compresi gli esercenti arti e professioni, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo a condizione che svolga la propria attività presso le strutture della medesima impresa;

    b) QUOTE DI AMMORTAMENTO delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di ricerca e sviluppo e comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro al netto dell’imposta sul valore aggiunto; 

    c) SPESE RELATIVE A CONTRATTI DI RICERCA stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese, comprese le start-up innovative, diverse da quelle che direttamente o indirettamente controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa;

    d) COMPETENZE TECNICHE E PRIVATIVE INDUSTRIALI relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne.

    e) le spese sostenute per l’attività di CERTIFICAZIONE CONTABILE:  per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale sono ammissibili, entro il limite massimo di euro 5.000.

Con riferimento alle spese di cui al PERSONALE ALTAMENTE QUALIFICATO, deve essere preso in considerazione il costo effettivamente sostenuto dall’impresa per i lavoratori dipendenti o in rapporto di collaborazione in possesso dei titoli richiesti, intendendo come tale l’importo costituito dalla retribuzione lorda prima delle imposte e dai contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali e i contributi assistenziali obbligatori per legge, in rapporto all’effettivo impiego dei medesimi lavoratori nelle attività di ricerca e sviluppo.

Ai fini dell’ammissibilità dei costi delle QUOTE DI AMMORTAMENTO, gli strumenti e le attrezzature di laboratorio devono essere acquisiti dall’impresa, a titolo di proprietà o di utilizzo. Nel caso di acquisizione degli stessi mediante locazione finanziaria, alla determinazione dei costi ammissibili concorrono le quote capitali dei canoni, nella misura corrispondente all’importo deducibile ai sensi dell’articolo 102, comma 7, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in rapporto all’effettivo impiego per le attività di ricerca e sviluppo. Per gli strumenti e le attrezzature di laboratorio acquisiti mediante locazione non finanziaria, il valore al quale applicare i coefficienti di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre 1988 è rappresentato dal costo storico del bene, che, ai fini dei controlli di cui all’articolo 8 del presente decreto, deve risultare dal relativo contratto di locazione, ovvero da una specifica dichiarazione del locatore. 

Ai fini dell’ammissibilità dei costi di cui ai CONTRATTI DI RICERCA, i contratti di ricerca devono essere stipulati con imprese residenti o localizzate in Stati membri dell’Ue, in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) ovvero in Paesi e territori che consentono un adeguato scambio di informazioni.

Lauree magistrali in discipline di ambito tecnico o scientifico
LM-12 Design  
LM-13 Farmacia e farmacia industriale   
LM-17 Fisica  
LM-18 Informatica 
LM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica  
LM-21 Ingegneria biomedica
LM-22 Ingegneria chimica  
LM-23 Ingegneria civile   
LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi   
LM-25 Ingegneria dell’automazione 
LM-26 Ingegneria della sicurezza  
LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni 
LM-28 Ingegneria elettrica
LM-29 Ingegneria elettronica  
LM-30 Ingegneria energetica e  nucleare  
LM-31 Ingegneria gestionale   
LM-32 Ingegneria informatica  
LM-33 Ingegneria meccanica
LM-34 Ingegneria navale   
LM-35 Ingegneria per l’ambiente e  il territorio 
LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
LM-40 Matematica  
LM-44 Modellistica matematico-fisica per  l’ingegneria  LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali 
LM-54 Scienze chimiche
LM-6 Biologia 
LM-60 Scienze della natura
LM-61 Scienze della nutrizione umana 
LM-66 Sicurezza informatica 
LM-69 Scietize e tecnologie agrarie   
LM-7 Biotecnologie agrarie
LM-70 Scienze e tecnologie alimentari
LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale   
LM-72 Scienze e tecnologie della navigazione   
LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali   
LM-74 Scienze e tecnologie geologiche
LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
LM-79 Scienze geofisiche  
LM-8 Biotecnologie industriali
LM-82 Scienze statistiche 
LM-86 Scienze zootecniche e tecnologie animali
LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche   
LM-91 Tecniche e metodi per la societa’ dell’informazione.

I controlli sono svolti dall’Agenzia delle entrate sulla base di apposita documentazione contabile certificata dal soggetto incaricato della revisione legale o dal collegio sindacale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali, di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Tale certificazione deve essere allegata al bilancio.

Agevolazione

DISCIPLINA ESERCIZIO 2019
Il credito d’imposta si applica nella misura del:
    – 50% sulla parte dell’eccedenza proporzionalmente riferibile alle spese indicate alle lettere a) e c) 
    – 25% sulla parte dell’eccedenza proporzionalmente riferibile alle spese indicate alle lettere diverse da a) e c);
Il credito massimo concedile è pari a 10 milioni di Euro.

DISCIPLINA ESERCIZI 2017 E 2018
Il comma 15 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2017, tra l’altro, parifica l’agevolazione al 50% per tutte le voci.

Il Credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

Il credito d’imposta deve essere indicato nella relativa dichiarazione dei redditi, non concorre alla formazione del reddito, ne’ della base imponibile IRAP, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico di cui al DPR 917/1986, ed e’ utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del DLgs 9-07-1997, n. 241. 

Al credito d’imposta di cui al presente articolo NON si applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,[utilizzo nel limite annuale di 250.000 Euro] e di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni [il limite massimo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili, ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, è fissato in lire 1 miliardo per ciascun anno solare. Tenendo conto delle esigenze di bilancio, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, l limite di cui al periodo precedente puo’ essere elevato, a decorrere dal 1° gennaio 2010, fino a 700.000 Euro.]

Il credito d’imposta è cumulabile con l’agevolazione prevista dal  DL 22-06- 2012 n. 83 art. 24,  (c.d. Credito di imposta per nuove assunzioni di profili altamente qualificati).

PRATICA a COSTO ed ANTICIPO ZERO PAGHI SOLO a RISULTATO