Contributi per nuovi macchinari: Abbattimento del tasso di interesse fino al 3,575% per l’acquisto di macchinari da parte delle piccole e medie imprese di tutta Italia…

Soggetti Beneficiari

Le PMI che alla data di presentazione della domanda:

– sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese, ovvero nel Registro delle imprese di pesca;

– sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;

– non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

– non si trovano in condizioni tali da risultare “imprese in difficoltà”.

Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nei settori delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007).

Ambito territoriale

Tutto il territorio nazionale

Programmi ammissibili

IMPRESE OPERANTI IN SETTORI NON RICOMPRESI TRA QUELLI DI CUI AI SUCCESSIVI PUNTI

Gli investimenti devono essere riconducibili :

a) alla creazione di un nuovo stabilimento;

b) all’ampliamento di uno stabilimento esistente;

c) alla diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;

d) alla trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;

e) all’acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;

gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;

l’operazione avviene a condizioni di mercato.

IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI AGRICOLO, FORESTALE E ZONE RURALI

gli investimenti devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 14 e 17 del regolamento (UE) n. 702/2014:

a) art. 14 – Aiuti agli investimenti materiali o immateriali nelle aziende;

b) art. 17 – Aiuti agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.

IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE, TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA,

gli investimenti devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 26, 28, 31, 41 e 42 del regolamento (UE) n. 1388/2014:

a) art. 26 – Aiuti volti a migliorare l’efficienza energetica e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici;

b) art. 28 – Aiuti per i porti di pesca, i luoghi di sbarco, le sale per la vendita all’asta e i ripari di pesca;

c) art. 31 – Aiuti per gli investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;

d) art. 41 – Aiuti alle misure di commercializzazione;

e) art. 42 – Aiuti alla trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

SETTORE DELLA PRODUZIONE PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI E ITTICI

l’aiuto è subordinato al rispetto di eventuali restrizioni alle produzioni o limitazioni del sostegno comunitario previste nell’ambito delle specifiche organizzazioni comuni di mercato.

Spese ammissibili

Spese da sostenersi successivamente alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento, o dalla consegna se i beni sono finanziati in leasing.

Sono ammissibili le spese non inferiori a 20.000 Euro, che riguardano l’acquisizione, anche in leasing finanziario, di beni strumentali oggetto di investimenti, destinati a strutture produttive.

I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa, presentare autonomia funzionale ed essere ubicati presso l’unità produttiva dell’impresa in cui è realizzato l’investimento.

Non sono ammissibili singoli beni di importo inferiore a 516,46  euro, al netto dell’IVA.

Agevolazione

Regime de minimis

L’agevolazione “Nuova Sabatini” è concessa alla PMI nella forma di un contributo a fondo perduto il cui ammontare è pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari a:

a) 2,75% per gli investimenti ordinari;

b) 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, sono gli investimenti in beni che possiedono le caratteristiche Industria 4.0 necessarie per il godimento del regime dell’iperammortamento.

Le caratteristiche che rendono un bene 4.0 sono visibili al seguente link.

Caratteristiche tecniche.

Il finanziamento/contratto di leasing, deve essere stipulato solo successivamente alla data di presentazione della domanda.

– Copertura 10% degli investimenti;

– Durata:  massimo 5 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore a 12 mesi

– Importo: non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 2 milioni,  anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria. Il limite massimo di due milioni di euro è riferito ai finanziamenti corrispondenti alla somma di tutti gli investimenti ammessi dal Ministero a favore di una singola PMI;

– Essere erogato in un’unica soluzione.

ANALISI DI FATTIBILITÀ GRATUITA